Se dico bianco e nero cosa vi viene in mente? A me Chanel, l’abito da sera indossato da Grace Kelly in La finestra sul cortile, il cappelo di Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany… E naturalmente il Black and White Ball che Truman Capote organizzò al Plaza di New York nel 1966. Bianco e nero insieme costituiscono l’accoppiata cromatica più elegante che esista, e un’ottima idea per una festa a tema (anche per l’ultima notte dell’anno). Mentre nell’Europa del nord, a Londra come a Berlino, le feste a tema sono all’ordine del giorno e nessuno si turba di fronte a un invito con dress code; in Italia, e più in generale nell’Europa del sud, il rischio di essere invitati a una festa in maschera e ritrovarsi ad essere gli unici mascherati è una possibilità concreta. Ecco allora che il tema Black & White è un’idea facile, eppure ad effetto, che non metterà in crisi neppure italiani e spagnoli. Io per lo meno ci sono riuscita: alla mia festa gli invitati erano tutti in bianco e nero e, al di là di ogni più ottimistica aspettativa, alla mia porta si è presentato persino un panda! (guarda le foto). Ma come organizzare una festa Black & White? Continua a leggere dopo le immagini.








L’INVITO: io ho optato per una foto che ritrae la bellissima Candice Bergen al Black & White Ball di Capote (vedi immagini sotto). Indicando naturalmente luogo, data, e dress code sull’invito. Per mancanza di tempo ho inviato l’invito via email, ma, ancora meglio sarebbe inviarlo per posta alla vecchia maniera.
DRESS THE ROOM: ritagliate stelle di cartoncino bianco e nero da fare pendere dal soffitto con filo trasparente. In un angolo dell’ambiente sistemate il televisore acceso con un vecchio film in bianco e nero o, come ho fatto io, Colazione da Tiffany (il riferimento a Truman Capote dovrebbe essere chiaro a tutti).
LA MISE EN PLACE: Coprite il tavolo del buffet con una tovaglia bianca e sistematevi sopra piatti bianchi e neri, e tovaglioli di carta neri. Se preferite utilizzare piatti di plastica sceglieteli un po’ consistenti e rigidi. (I bicchieri e i piatti di carta classici fanno tanto festa per bambini!!!). Se per i cocktail i bicchieri di plastica sono ammessi (ma mi raccomando anche questi rigidi e consistenti), per il vino e l’acqua sono preferibili i bicchieri di vetro, io ho rinforzato i miei servizi con calici comprati all’Ikea. Anche per l’acqua scegliete caraffe o bottiglie di vetro da riempire con acqua minerale. L’unico altro colore concesso in una serata black and white è l’argento (quello dei gioielli!), i piatti da portata potranno quindi anche essere d’argento o argentati.
THE SOUNDTRACK: per creare l’atmosfera, scegliete musica anni ’50-’60, Frank Sinatra, Charles Aznavour, Chuck Berry, Ella Fitzgerald, Etta James, The Ronettes, Nina Simone…
COME VESTIRSI: Per un uomo la scelta più ovvia è lo smoking, ma se voleste optare per qualcosa di meno formale andranno benissimo una camicia bianca e una cravatta nera. Devo ammettere che i miei invitati di sesso maschile hanno saputo stupirmi, chi indossava nike in bianco e nero sotto il vestito, chi insieme alla camicia e alla cravatta ha abbinato un paio di bretelle, chi il papillon e chi addirittura ha noleggiato un costume da panda. l’abbigliamento femminile: una festa in bianco e nero è l’occasione per osare! Se avete un abito molto elegante (nero) che non avete mai occasione di mettere, indossatelo abbinandolo ad accessori da grand soirée bianchi (guanti di pizzo, ventaglio di piume, fiori o farfalle per decorare l’acconciatura). Un’idea ancora più originale è farsi fare un abito dalla sarta di fiducia, come ha fatto la mia amica Carlotta comprando 10 metri di tulle bianco e una cintura con fiocco da H&M (poca spesa, moltissima resa!).
IL MENU: sembra impossibile concepire un intero menu in bianco e nero, invece è più semplice di quanto sembri. Le possibilità sono molte, ecco quelle che ho scelto io per i miei ospiti:
sushi maki
trammezzini con pane bianco e pane nero (il ripieno non importa, anche se dovesse spuntare un gamberetto rosa, nessuno si scandalizzerà)
riso venere
uova di quaglia
pasta fredda alle olive nere (la ricetta la trovate su Vogue.it, io ho aggiunto la mozzarella di bufala cruda)
pasta al forno Soprano’s
e tantissimi dolci a cui dedicherò un post a parte con tutte le ricette

