


1- Memihlapinatapai. “Uno sguardo scambiato tra due persone, con la speranza che l’altro faccia qualcosa che entrambi desiderano ardentemente, ma che nessuno dei due vuole fare per primo.” Una sola parola per esprimere l’attrazione, la tensione, sensuale ed emotiva, e insieme il pudore, l’insicurezza, il gioco della seduzione, e infine la promessa di una gioia che supera il piacere della gioia stessa. Esiste forse parola più piena? Rattrista sapere che fa parte del vocabolario di una lingua destinata a morire di un popolo prossimo all’estinzione, la lingua degli Yamana, popolazione autoctona della Terra del Fuoco.
2- What Would Blair Waldorf Do? Se, di fronte a situazioni complicate come una bella e giovane new entry che razzola nel vostro territorio rubandovi la scena o la ricerca dell’outfit giusto per il party di beneficenza per bambini che non sanno leggere e scrivere bene, vi capita di domandarvi “Che cosa farebbe Blair Waldorf al mio posto?”, ecco le vostre matite. Ho fatto una ricerca per voi – io lavoro per voi – e le ho trovate in vendita su Etsy. Ora, il prodotto è al momento esaurito e il proprietario di thecarboncrusader – il negozio che customizza matite a Houston Texas – è in vacanza. Ma non perdete la speranza. Registratevi per ricevere una notifica via email quando Mr. thecarboncrusarder tornerà e pregatelo di produrvi altre matite. Sono certa che vi accontenterà.
3-Hello Kitty Cards. Con l’ansia da carta di credito in scadenza e un bancomat V-pay che consente di prelevare soltanto in Europa (scoperta odierna dopo mezz’ora di fila in banca – ma il presentimento lo avevo già avuto quest’estate in Tailandia presso diversi bancomat non funzionanti sparsi per l’intero paese), mi sono detta: esageriamo!