
Pronte a partire per la capitale del romanticismo e della moda? Stampate la mia cartina e il Marais (tra i quartieri più di tendenza di Parigi) non avrà più segreti per voi. Per una guida completa allo shopping meno scontato nella Ville Lumière – e insieme anche a Londra e Parigi – procuratevi il mio libro, in vendita qui e anche qui.
Il punto di partenza del nostro tour di shopping nel Marais è il Centre Pompidou (una visita è d’obbligo: l’edificio, progettato negli anni Settanta da Renzo Piano e Richard Rogers, rivoluzionò l’architettura mondiale. Al suo interno il museo nazionale d’arte moderna e tante esposizioni di arte contemporanea e design). Di fronte alla bellissima fontana di piazza Stravinsky, c’è Dame Tartine dove è possibile gustare un’insalata con vinagrette o un delizioso croque monsier prima di addentrarsi nelle viuzze del Marais.
Dal Pompidou prendete Rue Saint Merri che più avanti prende il nome di Rue Ste-Croix de la Bretonnerie. Qui, al numero 8, c’è Free’p’star, negozio vintage gemello dell’altro Free’p’star nella parallela Rue de la Verrerie. Altre friperies (negozi di abbigliamento vintage) interessanti si trovano in Roi de Sicile, tra cui: Mam’zelle Swing, al numero 35, piccolo negozio dall’ atmosfera retro dove troverete la simpatica proprietaria vestita in stile anni ’50, ascoltare musica da una vecchia radio.

Poco più avanti vi imbatterete in Joy, boutique multimarca (fra i suoi brand: Fred Perry by Jessica Odge). Proseguendo, sulla sinistra non potrete non notare il dark-gotico Noir Kennedy. I negozi sono due e piaceranno alle bad girls stile Amy Winehouse. L’arredamento del negozio è senza dubbio originale, con bare trasformate in specchi, vestiti da sposa insanguinati appesi alle pareti e cabine del telefono old-London come camerini. Alla fine della strada potrete rifocillarvi da Bubbles, un diet bar ottimo per uno spuntino dietetico sfogliando Elle e Marieclaire. Alla vostra sinistra si estende il quartiere ebraico.
Al 32 di Rue des Rosiers c’è Vintage Désir. In Rue Pavée K.Jacques St Tropez, il celebre negozio di St Tropez dove comprare le super-chic tropeziennes e spartiates originali (i prezzi vanno da 140 a165 euro. Un consiglio: per 39 euro potete acquistarne un paio altrettanto belle e di buona fattura da Retro Mod in Rue du Four, quartiere Saint Germain. Se invece ci tenete all’originalità e non potete volare a Parigi, online le troverete - scontate! – su shoescribe.com).
Proseguendo su Rue Pavée sbucherete in Rue Francs Borgeois, imboccatela tenendo la destra. Al n8 troverete i celebri profumi artigianali di Diptyque, le boutique Bensimon uomo donna e bambino (le classiche lacet, le preferite di Jane Birkin, costano 25 euro. Molto più chic delle nostre Superga!), al 10 Abu D’Abi Bazar (boutique multimarca con brand interessanti: Etoile Isabelle Marant, American Vintage, Stella Forest, Toupy, Iro, Virginie Castaway), al 43 Les Petites, al 38 Corinne Sarrut e American Retro.
Tornando verso il Pompidou, con Place des Voges alle spalle, Francs Borgeois incrocia Rue Vieille du Temple, un’altra strada da percorrere per intero. Da segnalare: Iro, Sandro (al 50), Paul & Joe Sister, Manouch (75), Jamin Puech con le sue favolose borse (68), La Belle Hortense, café letterario(31), a destra Shouka (78) che vende Diables e By Zoé, Yukiko (97): la proprietaria giapponese ha bellissime borse vitage firmate Chanel (la 2.55 costa 1000 euro) e Dior in perfetto stato (in vendita anche online all’indirizzo www.vintage-paris.com).
All’angolo, in Rue de la Perle, c’è Café la Perle, di moda per il dopocena (scenario dell’”incidente” che costò molto caro a Galliano!). Da Francs Borgeois, poco prima di Place des Voges, parte Rue de Turenne, dove trovate Olga (mutandine Burfitt, stivali D.Co Copenaghen, infradito Tatosh). Proseguendo, Rue de Turenne incrocia Rue de Saintonge dove, al numero 47 c’è una boutique Isabel Marant (meravigliosa!). Al 24 di Rue Sévigné c’è il grazioso Des Petites Hauts, di fronte Piment Café, per un caffé.

Al 45 di Rue de Charlot c’è Mes Demoiselles, indirizzo imperdibile per la sua linea di abbigliamento femminile, assolutamente bobochic, con i suoi colori pastello e le sue lane tricot (in inverno naturalmente!). Ultima tappa della giornata dedicata allo shopping: Merci (111, Boulevard de Beaumarchais), il nuovissimo concept store che fa concorrenza al celebre Colette, si sviluppa su due spettacolari piani di capi vintage, collezioni di stilisti francesi, oggetti di design e home décor, ma anche libri e abbigliamento bambino.

















































